# Impianti a fune per anno di apertura

A map of a former edition of the Atlas of Switzerland, the national atlas published by ETH Zurich. It opens only in the desktop atlas (version 4) for Windows and macOS, not in the web atlas; see the links below.

- Map: https://atlasderschweiz.ch/it/tema/impianti-a-fune-per-anno-di-apertura/
- Short title: Impianti a fune: anno di apertura
- Map id: 215
- Categories: Traffico e Comunicazione › Traffico funiviario › Impianti a fune
- Keywords: Tempo libero, Trasporti
- Published: 2010-11-26
- Last revised: 2018-08-30
- Content language: Italian
- Other languages: [Deutsch](https://atlasderschweiz.ch/de/thema/seilbahnanlagen-nach-eroeffnungsjahr.md), [Français](https://atlasderschweiz.ch/fr/theme/installations-a-cable-selon-lannee-de-louverture.md), [English](https://atlasderschweiz.ch/en/theme/cableways-by-year-of-opening.md)

## Description

Il più antico impianto a fune, ancora oggi in condizioni originali, è la funivia Interlaken–Heimwehfluh: realizzata nel 1906, viene tuttora utilizzata inalterata. Tuttavia, gli inizi della storia degli impianti a fune in Svizzera vanno fatti risalire a 40 anni prima. La seguente tavola cronologica riporta una serie di date di fondamentale importanza:

*1866*: Costruzione – a Neuhausen am Rheinfall – del primo impianto a fune al mondo adibito al trasporto di persone, con l’obiettivo di collegare la sponda del Reno alla stazione turbine al centro del fiume. Esclusivamente utilizzato dagli addetti alle turbine per raggiungere il posto di lavoro; azionamento tramite verricelli a mano.

*1877*: Costruzione della prima funicolare tra Losanna e Ouchy di Theodor Bell. Funivia su rotaia per una distanza di 1485 metri; 1958: Conversione in cremagliera; 2008: Conversione in metropolitana su gomma.

*1879*: Prima funicolare turistica, per il collegamento tra la stazione a valle del Brienzersee e la stazione a monte dell’hotel Giessbach. Prima messa in opera del normale smistamento per gli impianti con movimento “va e vieni” e applicazione del principio della zavorra d’acqua per l’azionamento, arresto tramite freni a cremagliera.

*1888*: Inaugurazione della prima funicolare ad azionamento elettrico sul Bürgenstock (impianto di Bürgenstock).

*1904*: Avvio del progetto per la costruzione della prima funivia (funivia “va e vieni”) tra Grindelwald e Wetterhorn. 1904: Costruzione della prima di quattro sezioni; 1908: Autorizzazione al trasporto pubblico per la prima sezione; 1915: Sospensione dell’esercizio per la scarsa richiesta e lo scoppio della prima guerra mondiale.

*1924*: Costruzione dell’impianto di Fürigen (funicolare), primo sistema con carrello comandato a distanza.

*1927*: Inaugurazione della prima teleferica con sistema Bleichert-Zuegg tra Gerschnialp e Trübsee a Engelberg.

*1944*: Prima seggiovia europea, collegamento tra Trübsee (Engelberg) e passo Joch.

*1950*: Prima telecabina svizzera da Crans-sur-Sierre a Cry-d’Er, con 48 cabine a 4 posti, 3,3 km di lunghezza, notevole stabilità al vento ed elevata capacità di trasporto per le condizioni di allora.

*1958*: Prima teleferica completamente automatica per il trasporto di persone tra Brusino Arsizio e Serpiano in Ticino. Il pagamento tramite distributore a gettoni, il conteggio dei passeggeri, la chiusura delle porte e la corsa erano automatici.

*1979*: Prima funicolare completamente automatica: Rigiblick, Zurigo.

Oggi ci si concentra principalmente sugli impianti a fune esistenti, migliorandone la sicurezza con l’impiego di nuove tecnologie. Sul Titlis, per esempio, esiste dal 1992 un impianto con cabine rotanti grazie al quale è possibile godersi il panorama a 360° durante il viaggio. Dal 1994 esistono funivie ammorsate a due funi portanti-traenti parallele. Nel 1995, a Samnaun, è stato inaugurato il primo impianto a fune con cabine a due piani in grado di trasportare 180 persone.

## Sources

- Seilbahnen Schweiz/Remontées Mécaniques Suisses/Funivie Svizzere/Pendicularas Svizras (2010): Seilbahnen – Technik – Seilbahnsysteme

## Data sources

- Azéma: [Funimag](http://www.funimag.com/suisse/Funimag-Suisse.htm)
- BAK: [Schweizer Seilbahninventar](http://www.seilbahninventar.ch)
- Gross (ed.) (2017): [Bergbahnen.org](https://www.bergbahnen.org/)
- Seitz: [Standseilbahnen.ch](http://www.standseilbahnen.ch)
- swisstopo (2017): [swissTLM3D](https://shop.swisstopo.admin.ch/de/products/landscape/tlm3D)

## Data owners

- [Ufficio federale di topografia (swisstopo)](http://www.swisstopo.admin.ch/)
- [Ufficio federale dei trasporti (UFT)](http://www.bav.admin.ch/)
- [Bergbahnen.org](http://www.bergbahnen.org)

## Citation

The terms of use ask to name the Atlas of Switzerland and the data owners, and to keep the source references in exports, screenshots and embeds. Cite the map as:

> Atlante della Svizzera (2018): Impianti a fune per anno di apertura. ETH Zürich. Dati cartografici © swisstopo, UFT, Bergbahnen.org. https://atlasderschweiz.ch/it/tema/impianti-a-fune-per-anno-di-apertura/

## Links

- Map page, with the description and sources and a button that opens the map in the desktop atlas: https://atlasderschweiz.ch/it/tema/impianti-a-fune-per-anno-di-apertura/
- Open the map in the desktop atlas (version 4), where it is installed: adsglobe://map/215
- Download of the desktop atlas (version 4) for Windows and macOS: https://atlasderschweiz.ch/it/ads4-download/

For the use and citation of maps and data, see the [terms of use](https://atlasderschweiz.ch/it/condizioni-d-uso/).
