Feste, manifestazioni e usanze

Categorie: Società e Cultura › Feste, manifestazioni e usanze

Le feste e le usanze sono parte della cultura Quotidiana, rispondono a fondamentali esigenze umane e sono un elemento importante di un’armonica convivenza. Le usanze interessano oggi dal punto di vista di una società urbanizzata in continuo mutamento, come indicatori di esigenze di stabilità e affidabilità.

Qual è il significato delle usanze?
L’usanza è un agire comune in occasione di determinati eventi, che sottostà a determinate regole codificate, si ripete a scadenze regolari e utilizza un codice intelligibile soprattutto da coloro che la praticano. Le usanze hanno un accadimento palese e un livello nascosto, al quale rimandano i simboli. Un’usanza si compone di diversi elementi che riaffiorano in disparate varianti. Le usanze sviluppano un proprio, singolare linguaggio di segni, una grammatica che va decifrata, in particolare quando ci si occupa di usanze del passato, come per esempio le feste del barocco.

Qual è la funzione delle usanze?
È un dato di fatto oggi assodato che le usanze svolgono una profonda funzione nella vita di ogni società, anche nell’epoca moderna. Gli esseri umani si trovano per un agire collettivo che va oltre le esigenze quotidiane della sopravvivenza. Nell’euforia dell’agire nell’ambito dell’usanza, le distinzioni svaniscono, la vita acquista senso e si produce memoria. Momenti del genere non mancano nemmeno negli eventi festivi attuali, anche se il nostro atteggiamento si è fatto più compassato. Tuttavia, proprio i giovani manifestano la persistenza di simili esigenze, per esempio in occasione die rave-techno. L’usanza crea quindi identità nel gruppo e parallelamente, anche nell’individuo che si sa appartenente al gruppo e partecipe alla sua cultura espressiva.
Vi sono però ancora altri aspetti della vita umana che sono toccati dalle usanze. A dipendenza del loro carattere, producono piacere per l’udito o la vista, gioia per il palato nelle occasioni conviviali, divertimento e allegria. Le usanze consentono, almeno per un breve momento, l’obliò die crucci quotidiani e facilitano la comunicazione, un aspetto importante nella società massificata. La festa restituisce il tempo, perché ubbidisce a un ritmo diverso.
Le feste e le usanze assolvono altre funzioni ancora. Stimolano la creatività, il gioco dei ruoli, l’esibizione di coraggio e producono un aumento del prestigio. Non da ultimo, assolvono anche una funzione economica, per esempio quando si tratta di impinguare le casse di comitati e associazioni.

Il cicli di usanze stagionali
Due strutture portanti segnano l’anno festivo e la ricorrenza delle usanze. Da una parte, vi si rispecchiano le fasi dell’anno naturale, definite dal clima, dalla vegetazione, dalla luce e dall’oscurità. D’altra parte, sono scandite dall’anno religioso, ossia dal ciclo di feste articolato dalle religioni cristiane in un passato che risale a duemila anni fa. L’anno liturgico costituisce ancora in larga misura la matrice di fondo dell’anno festivo, anche nella nostra società secolarizzata. A queste ricorrenze, si sono aggiunte altri eventi tradizionali o festivi che trovano la loro origine in fatti storici o sono stati istituti sulla scorta di considerazioni civiche o politiche: commemorazioni e di altre ricorrenze storiche, «Landsgemeinde» e le feste societarie. Entrambi i sistemi, l’anno naturale e l’anno liturgico, convivono comunque in una simbiosi inseparabile; essi formano un tessuto, con trama e ordito, che regge il nostro calendario.

Manifestazioni popolari moderne
Oltre alle feste e agli usi e costumi di carattere storico e religioso, al giorno d’oggi le grandi manifestazioni culturali comprendono anche i festival musicali e cinematografici.
Ai festival del cinema si svolgono proiezioni e dibattiti su produzioni attuali di vario genere. Spesso i film sono giudicati da una giuria o dal pubblico ed eventualmente insigniti di un premio, come il Pardo d’oro assegnato al Festival di Locarno.
I festival musicali, in cui vari artisti si esibiscono davanti a grandi folle di persone secondo un programma predefinito, spesso si protraggono per numerosi giorni, distinguendosi così ad esempio dai concerti di un’intera giornata (es. OpenAir di San Gallo, Frauenfeld, Gurten, Gampel) Non di rado sono orientati verso uno specifico genere musicale o gruppo d’interesse.
Le fiere di settore e le fiere aperte al pubblico godono anch’esse di una grande affluenza di visitatori e rientrano nelle grandi manifestazioni culturali. Alcune sono aperte al pubblico, come ad esempio la Züspa o la Olma, mentre altre sono molto specialistiche (es. Salone dell’Auto di Ginevra). A questi eventi di marketing ricorrenti, di durata limitata, produttori e venditori presentano merci o servizi. Alle fiere campionarie o di settore, i clienti possono conoscere, confrontare e acquistare diversi prodotti.

Fonti del testo

Fonti dei dati

Proprietari dei dati: Atlante della Svizzera (AdS)

Data di pubblicazione:

Data dell'ultima modifica:

Feste, manifestazioni e usanze


Elementi di base


Sfondo

Feste e usanze