Inventario della protezione dei beni culturali con oggetti d'importanza regionale

Inventario della protezione dei beni culturali con oggetti d'importanza regionale

Gli oggetti culturali sono da sempre considerati testimonianze della storia dei popoli e della loro cultura. La protezione dei beni culturali (PBC) si pone l’obiettivo di salvaguardare questi simboli d’identità per le generazioni future.

La Convenzione dell’Aia: protezione in caso di conflitto armato
In seguito ai danni e alle distruzioni della Seconda guerra mondiale, il 14 maggio 1954 è stata conclusa la Convenzione dell'Aia per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. Con la sua adesione nel 1962, la Svizzera si è impegnata a adottare misure preventive in tempo di pace e a rispettare i beni culturali propri e stranieri in caso di conflitto.

Protezione in caso di catastrofi e altre situazioni d’emergenza
Che i beni culturali non sono minacciati solo dai belligeranti, ma anche da catastrofi e addirittura da eventi ordinari come allagamenti e atti vandalici era noto ormai da tempo. Per tenere conto dell’intero ventaglio dei pericoli, è entrata in vigore la nuova «legge federale sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitti armati, catastrofi e situazioni d'emergenza» (LPBC). Oltre all'estensione degli scenari alle catastrofi e alle situazioni d’emergenza, la LPBC prevede come novità la categoria di „protezione rafforzata“.

Inventario PBC con oggetti A e B
La definizione del concetto di «bene culturale» è molto generica. Per questo, nella loro classificazione dei beni culturali, i Cantoni e il Comitato svizzero per la protezione dei beni culturali hanno applicato un’interpretazione piuttosto vasta del termine «bene culturale». Per la suddivisione degli oggetti proposti dai Cantoni in «beni culturali d’importanza nazionale» (oggetti A) e «beni culturali d’importanza regionale» (oggetti B), il comitato si è attenuto, tra il altro, ai seguenti criteri:

  • importanza preistorica e storica
  • importanza estetica e artistica
  • importanza tipologica, folcloristica, sociale e altra importanza scientifica
  • rarità

Inoltre hanno importanza regionale o persino nazionale alcune importanti biblioteche e archivi del settore ecclesiastico e pubblico, che non figurano nell’inventario.
A fine novembre 2009, la Sezione PBC dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) è stata pubblicata la terza edizione rielaborata dell'Inventario svizzero dei beni culturali d'importanza nazionale e regionale (Inventario PBC) dopo quelle del 1987 e del 1995.

Fonti del testo

Informazioni sul Tema

Data di pubblicazione

13 marzo 2019

Data dell'ultima modifica

22 marzo 2019