Legge federale concernente l'introduzione di dati biometrici registrati elettronicamente nel passaporto svizzero (2009)
Categorie: Stato e Politica › Votazioni › Politica interna
Il progetto
Sempre più Stati nel mondo introducono passaporti biometrici con dati memorizzati elettronicamente, i cosiddetti passaporti elettronici. Per garantire anche in futuro la libertà di viaggio dei cittadini svizzeri e mantenere l'elevato standard di sicurezza del passaporto svizzero, il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso di introdurre definitivamente anche in Svizzera il passaporto elettronico. In questo modo, le norme vincolanti per gli Stati Schengen saranno applicate anche ai passaporti svizzeri.
Sono ormai più di cinquanta gli Statiche, conformemente agli standard internazionali, rilasciano passaporti con dati registrati elettronicamente (i cosiddetti passaporti elettronici, o passa porti biometrici). Dall’agosto del 2006 gli Stati Schengen sono tenuti a rilasciare soltanto passaporti di questo tipo. Essendo la Svizzera uno Stato associato a Schengen, il regolamento della Comunità europea sui documenti d’identità è determinante anche per il nostro Paese. Inoltre, i cittadini svizzeri potranno continuare a recarsi e fare scalo negli Stati Uniti senza visto solo a condizione che la Svizzera rilasci passaporti elettronici. Nel corso dei prossimi anni dovrà essere sostituita anche la carta d’identità. Non è ancora stato deciso se su di essa verranno registrati dati biometrici. Sulla questione il Consiglio federale si pronuncerà in una fase successiva.
Dal settembre del 2006 la Svizzera rilascia passaporti elettronici nel quadro di un progetto pilota. La loro definitiva introduzione richiede una modifica dell’attuale legge sui documenti d’identità. Tale modifica permetterà di registrare elettronicamente nel passaporto la foto e due impronte digitali, conformemente alla prassi internazionale.
La legge contiene severe disposizioni sulla protezione dei dati registrati. Resta inoltre vietato utilizzare la banca dati sui documenti d’identità per la ricerca di persone od oggetti. È altresì escluso che attraverso il nuovo passaporto si eserciti una sorveglianza sui cittadini.
Contro il decreto federale è stato chiesto il referendum. Il comitato referendario ritiene che visia un rischio per la sicurezza e chiede che i cittadini possano scegliere liberamente tra un passaporto biometrico e un passaporto non biometrico.
Risultati
Il progetto è stato accettato.
Partecipazione: 38.8%
Percentuale dei sì: 50.1%
Fonti del testo
- Federal Chancellery (2009): Vote documentation
Fonti dei dati
- Atlas of Switzerland (2010): Basiskarte 1:500.000
- Atlas of Switzerland: Administrative Einheiten 1:500.000 (Gemeinden, Bezirke, Kantone)
- FSO (2019): Volksabstimmungen (Ergebnisse Ebene Gemeinde seit 1981)
- swisstopo [J160089] (2010): Gemeindegrenzen GG25
- swisstopo [J160089] (2010): Landeskarte 1:500.000
Proprietari dei dati: Ufficio federale di topografia (swisstopo), Cancelleria federale, Atlante della Svizzera (AdS), Ufficio federale di statistica (UST)
Data di pubblicazione:
Data dell'ultima modifica: