Legge federale sull’imposizione individuale (controprogetto indiretto all’iniziativa per imposte eque) (2026)
Categorie: Stato e Politica › Votazioni › Politica finanziaria e fiscale
Contesto
Attualmente le coppie sposate sono tassate congiuntamente mentre quelle non sposate sono sottoposte al regime di imposizione individuale. Le tariffe fiscali applicate sono inoltre diverse, dunque i coniugi e le coppie non sposate pagano imposte di importo diverso. Questa disparità di trattamento deve essere abolita. Per questo motivo il Parlamento ha approvato la legge federale sull’imposizione individuale. Il progetto è in votazione poiché è stato chiesto il referendum.
Il progretto
Il progetto prevede che anche i coniugi siano in futuro sottoposti al regime di imposizione individuale. Ogni persona sarà tassata in base al proprio reddito e alla propria sostanza e a tutti sarà applicata la stessa tariffa. A parità di condizioni economiche, una coppia sposata e una coppia non sposata verseranno pertanto lo stesso importo. La maggioranza delle coppie ne trarrà vantaggio, alcune però pagheranno di più. Affinché le coppie con figli e le famiglie monogenitoriali non siano eccessivamente gravate, la deduzione per i figli prevista dall’imposta federale diretta sarà aumentata. Il progetto prevede che nell’ambito di questa imposta, lo sgravio fiscale complessivo dei contribuenti sarà di circa 630 milioni di franchi all’anno. Anche i Cantoni dovranno introdurre l’imposizione individuale. Ogni Cantone continuerà tuttavia a stabilire in modo autonomo la propria tariffa fiscale e l’importo deducibile per i figli. Il progetto è un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)».
Contenuto del progetto
Contesto
Imposizione in base allo stato civile
Attualmente le persone sposate e quelle non sposate sono sottoposte a un regime fiscale diverso. Quando, a parità di condizioni economiche, i coniugi pagano più imposte rispetto alle coppie non sposate si parla di penalizzazione del matrimonio1, mentre si parla del cosiddetto bonus coniugale quando i coniugi pagano meno.
Imposizione Congiunta dei coniugi
Le coppie sposate sono tassate congiuntamente: i redditi e la sostanza dei coniugi sono sommati2. Per l’effetto della progressione sono pertanto assoggettate a un’aliquota maggiore3. In compenso beneficiano di diverse agevolazioni fiscali, come ad esempio una tariffa fiscale più vantaggiosa.
Imposizione individuale delle persone non sposate
Le persone non sposate sono tassate individualmente anche se formano una coppia che convive. Il loro reddito e la loro sostanza non sono sommati. Per l’effetto della progressione sono assoggettate a un’aliquota minore. In caso di economie domestiche con figli, di norma uno dei genitori beneficia di un’agevolazione tariffaria.
Disparità tra gli oneri fiscali
Il sistema fiscale vigente comporta che, a parità di condizioni economiche, i coniugi paghino, in generale, imposte di importo maggiore o minore rispetto alle coppie non sposate. I coniugi che conseguono un reddito simile tendono a pagare, a livello federale e in alcuni Cantoni, più imposte rispetto alle coppie non sposate, in particolare se i primi hanno figli. Al contrario, i coniugi il cui reddito è distribuito tra i due in modo disomogeneo pagano tendenzialmente meno imposte a livello federale e cantonale rispetto alle coppie non sposate.
Dall’iniziativa al controprogetto
Una riforma fiscale per abolire la cosidetta penalizzazione del matrimonio è in discussione da molti anni a livello federale. Nel 2020 il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentare una legge per l’introduzione dell’imposizione individuale. Parallelamente, un comitato ha presentato nel 2021 l’iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)». Nel 2025 il Parlamento ha deciso di contrapporre la legge come controprogetto indiretto all’iniziativa popolare. Contro la legge è stato chiesto il referendum, pertanto siamo ora chiamati a votare su questo tema.
Il progetto
Imposizione a prescindere dallo stato civile
La legge sull’imposizione individuale prevede che la tassazione non dipenda più dallo stato civile: pertanto ogni persona pagherà le imposte in base al proprio reddito e alla propria sostanza. A prescindere che sia sposata o meno l’importo sarà lo stesso. L’imposizione individuale sarà applicata a livello federale, cantonale e comunale. Se sarà accettata, la legge entrerà in vigore al più tardi nel 2032.
Una dichiarazione fiscale per persona
Il progetto prevede che ogni coniuge presenti la propria dichiarazione fiscale. Il reddito, come ad esempio lo stipendio o la pensione, sarà tassato individualmente. La sostanza e i suoi proventi saranno considerati secondo i rapporti di proprietà. Ad esempio, l’importo di un conto bancario in comune sarà attribuito per metà a ogni coniuge. Per quanto riguarda gli immobili fa stato l’iscrizione nel registro fondiario. Ogni persona effettuerà le proprie deduzioni. In ambito di imposta federale diretta, i genitori divideranno a metà le deduzioni per i figli.
Tariffa fiscale e deduzione per i figli
Alle coppie sposate e alle persone non sposate si applicherà dunque la stessa tariffa fiscale. Al fine di ridurre il carico fiscale delle famiglie o attenuare gli oneri aggiuntivi, la deduzione per i figli in ambito di imposta federale diretta passa da 6 800 a 12 000 franchi. La riforma ridurrà il carico fiscale complessivo dei contribuenti di circa 630 milioni di franchi all’anno nell’ambito dell’imposta federale diretta. Se il progetto sarà accettato, i Cantoni dovranno adeguare le loro legislazioni fiscali.
In caso di rifiuto
Il progetto è un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)». l comitato d’iniziativa ha deciso di ritirare l’iniziativa, a condizione che venga adottato il controprogetto. In altre parole, se il Popolo accetterà il controprogetto, l’iniziativa sarà ritirata. Se invece il controprogetto sarà respinto, il comitato deciderà se sottoporre l’iniziativa a votazione.
Ripercussioni del progetto
Sui coniugi
L’effetto dell’imposizione individuale sulle coppie sposate dipende soprattutto dalla distribuzione del reddito tra i coniugi. Se tra di loro il reddito è distribuito in modo simile, la riforma comporterà tendenzialmente una riduzione dell’onere fiscale attualmente sostenuto in materia di imposta federale diretta. In questa categoria rientrano anche molti coniugi che hanno raggiunto l’età del pensionamento. Le coppie coniugate con un solo reddito o con un reddito distribuito in modo disomogeneo tenderanno invece a pagare un’imposta federale diretta più elevata. Questa situazione si verifica, in particolare, in presenza di figli, sebbene per contrastare tale effetto sia stata aumentata la relativa deduzione. Più alto è il reddito della coppia sposata, più elevati sono tendenzialmente lo sgravio o gli oneri aggiuntivi derivanti dalla riforma.
Sulle persone non sposate
Le persone non sposate sottostanno già oggi all’imposizione individuale. Sono tuttavia interessate dalla riforma poiché l’adeguamento della tariffa fiscale in ambito di imposta federale diretta comporterà uno sgravio fiscale per la maggior parte di questi contribuenti. In particolare, ne beneficeranno le persone con un reddito medio-basso. Le persone con un reddito alto saranno invece maggiormente tassate. Anche in caso di attuazione del progetto le coppie non sposate che hanno dei figli e un reddito medio-basso continueranno a non pagare alcuna imposta federale diretta.
Sulle imposte cantonali
Per la maggior parte dei contribuenti l’importo delle imposte cantonali è molto più alto rispetto a quello dell’imposta federale diretta, in particolare per le persone con redditi bassi o medi. Le ripercussioni dei cambiamenti sulle imposte cantonali dipenderanno dalle modalità di attuazione dell’imposizione individuale nei Cantoni. Come per l’imposta federale diretta, è verosimile che il passaggio all’imposizione individuale sarà più vantaggiosa per i coniugi con una distribuzione del reddito omogenea rispetto ai coniugi con un reddito distribuito in modo disomogeneo.
Sulle entrate fiscali
Il progetto prevede una diminuzione del gettito dell’imposta federale diretta stimata attorno ai 630 milioni di franchi all’anno, con un impatto di 130 milioni anche sulle finanze cantonali, poiché i Cantoni beneficiano del gettito di tale imposta. In che misura il progetto si ripercuoterà sulle entrate fiscali cantonali dipende dall’attuazione dell’imposizione individuale da parte dei Cantoni.
Sul livello occupazionale
L’imposizione individuale potrebbe aumentare l’incentivo a svolgere un’attività lavorativa o ad aumentare il tasso di occupazione. L’effetto si verifica perché il reddito aggiuntivo che il coniuge con il reddito minore realizza aumentando il tasso di occupazione sarà soggetto a un’imposta inferiore. Attualmente questo reddito aggiuntivo è tassato sommandolo a quello del percettore del reddito principale. In futuro l’imposizione del reddito secondario sarà indipendente e per l’effetto della progressione fiscale, sarà assoggettato a un’aliquota fiscale più bassa.
Sull’onere amministrativo
Se l’imposizione individuale sarà introdotta, le amministrazioni cantonali delle contribuzioni dovranno trattare circa un terzo di dichiarazioni fiscali in più rispetto ad oggi. Risulterebbero però anche delle semplificazioni: in caso di matrimonio, separazione e divorzio le autorità fiscali non dovranno più modificare nulla. Già oggi i contribuenti sposati dichiarano alcuni proventi e deduzioni in modo separato. In futuro ognuno di loro dichiarerà anche le altre informazioni in una propria dichiarazione fiscale.
Altre ripercussioni
Il progetto si limita al diritto fiscale. Esso può tuttavia incidere sul modo in cui i Cantoni e i Comuni organizzeranno ad esempio la riduzione dei premi delle casse malati o le tariffe per le strutture di custodia diurna dei bambini.
Risultati
Il progetto è stato accettato.
Partecipazione: 55.7 %
Percentuale dei sì: 54.3 %
Fonti del testo
- Bundeskanzlei (2026): Erläuterungen des Bundesrates zu den Abstimmungen vom 08.03.2026
Fonti dei dati
- FSO (2025): Volksabstimmung vom 28. September 2025: Nationale und regionale Ergebnisse. BFS/OFS/UST/FSO
- Swisstopo (2026): swissBOUNDARIES3D
Proprietari dei dati: Ufficio federale di topografia (swisstopo), Atlante della Svizzera (AdS), Ufficio federale di statistica (UST)
Data di pubblicazione:
Data dell'ultima modifica: