Perdita di terreno coltivato in Svizzera dal 1912

Perdita di terreno coltivato in Svizzera dal 1912

La maggior parte del territorio svizzero (36 %) è costituita da superfici agricole; una quota altrettanto significativa (31 %) è ricoperta da boschi. Un quarto del territorio è occupato dalle cosiddette superfici improduttive, ossia da ghiacciai, rocce, ecc.

Da decenni in Svizzera si registra una perdita continua di terreno coltivo, pari a circa un metro quadrato ogni secondo. Nell’Altipiano questo fenomeno è riconducibile soprattutto all’incessante crescita dell'urbanizzazione. Nelle regioni di montagna, invece, la recessione dell’attività agricola determina crescenti fenomeni dell'invasione della macchia e del rimboschimento.

In base alla classificazione della Statistica svizzera della superficie (Ufficio federale di statistica, UST), l'espressione «terreni agricoli» indica prati e campi, pascoli, frutteti, vigneti, orti e le aree alpine agricole. Oggi, circa il 27 % di questi terreni agricoli è costituito da superfici coltive produttive.

Dalla più recente Statistica della superficie emerge che nel 2018 in Svizzera si contavano 14 571 km² di superficie agricola, corrispondenti al 35 % circa della superficie complessiva del Paese. Rispetto al 1985 si tratta di una perdita di 1097 km², pari a una diminuzione del 7,0 per cento in 33 anni.
Se si considera che nel 1912 le superfici agricole costituivano invece il 56 % della superficie complessiva, negli ultimi 100 anni si è dunque registrata una perdita di circa il 21 %. Il calo più consistente (circa il 10 %) si è verificato tra i rilevamenti del 1952 e del 1972.
Nell'Altipiano la causa principale del calo è da ricondurre all'espansione delle superfici di insediamento (edifici, strade). Circa l’89 % di tutti i nuovi insediamenti vengono edificati su terreni in precedenza agricoli. Nelle regioni di montagna è in corso un altro processo: il progressivo calo dello sfruttamento del suolo provoca una crescente espansione dei cespugli e delle foreste nei terreni che un tempo costituivano risorse dell'economia alpestre.

Metodo

Le statistiche della superficie degli anni 1912, 1923/24, 1952 e 1972 sono state determinate con metodi diversi in base alla superficie del comune, in parte anche attraverso l’analisi della planimetria sulla carta. Sono state individuate principalmente solo quattro categorie: terreni boschivi, superfici agricole, vigneti e terreni incolti o inaccessibili, nei quali rientrano anche le superfici d’insediamento. I quattro rilevamenti degli anni 1979/85, 1992/97, 2004/09 e 2013/18 si basano invece sull’analisi dell’estensione in ettari sulla base di immagini aeree e distinguono molte più categorie.

Data la loro eterogeneità i dati dei rilevamenti 1912-2018 sono stati uniformati in misura limitata, ovvero è stata unificata la scala e fissato gennaio 2019 come riferimento per lo stato dei Comuni. Inoltre, sono state prese in considerazione solo le categorie già esistenti nella statistica delle superfici del 1912 e i dati successivi sono stati, ove necessario, opportunamente aggregati. Si è ottenuta in questo modo una panoramica di massima di come è cambiato l’utilizzo del suolo in Svizzera negli ultimi 100 anni.

Informazioni sul Tema

Data di pubblicazione

30 novembre 2021

Data dell'ultima modifica

30 novembre 2021