Presenza di minerali metalliferi o mineralizzazioni

Categorie: Natura e Ambiente › Geologia e materie prime › Materie prime minerali

I minerali metalliferi o le mineralizzazioni sono delle risorse minerarie dalle quali è possibile ricavare dei metalli. Anche se sono conosciuti circa 2000 giacimenti di materie prime e minerali metalliferi in Svizzera, essi non hanno oggigiorno più nessun interesse economico.
Le scorie trovate e gli oggetti di bronzo testimoniano come le prime estrazioni minerarie e fusioni dei metalli risalgano all'Epoca del Bronzo. Nei Gigioni ed in Vallese sono conosciute delle miniere risalenti al XIV e XV secolo. In molti posti il XVI, il XVII e la prima metà del XIX secolo rappresentano una fase importante nello sviluppo delle miniere sotterranee. Durante le due guerre mondiali si assistette ancora ad una imponente estrazione di minerali. Le ultime due miniere di ferro sono state chiuse negli anni Sessanta (Gonzen 1966 e Herznach 1967). Da un lato la geologia assume un ruolo importante nello sfruttamento dei depositi minerari, in quanto ne definisce la giacitura, l'estensione e spesso ha condotto a giacimenti di struttura complessa. Dall'altro lato i mutamenti economici e politici possono cambiare rapidamente il valore di questi tesori del terreno.

Ferro e Manganese
In teoria nella Svizzera sono state accertate più di 25 milioni di tonnellate di scorte di minerali ferriferi. Oggigiorno l'estrazione mineraria, a causa di aspetti economici e limitazioni ambientali, non avviene più. Si distinguono quattro tipi principali di giacimenti ferriferi:

  • ematite (per es. Gonzen nei pressi di Sargans),
  • ooliti ferrifere di limonite del Dogger (per es. Herznach, Chamoson),
  • noduli di ferro (Bohnenerze) nella zona del Giura e
  • giacimenti di magnetite (per es. Mont Chemin).

A Gonzen tra il 1921 ed il 1966, data di cessazione dei lavori, sono stati estratti circa 2,8 milioni di tonnellate di minerali ferriferi e manganesiferi; a Herznach tra il 1937 ed il 1967 circa 1,6 milioni di tonnellate di minerali ferriferi. Nel XIX secolo, nel bacino di Delsberg, sono state estratte circa 30.000 tonnellate di noduli di ferro all'anno. Anche dal margine meridionale di Sciaffusa tra il 1810 ed il 1850 sono state ricavate 80.000 tonnellate di noduli di ferro.
Nei Grigioni l'estrazione di ferro nella Val Ferrera fu portata avanti tra il 1825 e il 1845 e nel canton Berna fu sfruttato il giacimento di Erzegg-Planplatte. I minerali di manganese sono presenti oltre che nel giacimento di Gonzen anche in quello di Oberhalbstein.

Piombo-Zinco (a volte con argento)
Le mineralizzazioni di piombo e zinco (galena e sfalerite) nella Svizzera sono quasi esclusivamente limitate alle Alpi. Molti dei giacimenti, incassati nelle rocce sottoforma di ganga, risalgono al Paleozoico. Giacimenti importanti sono conosciuti in Vallese (per es. Val d'Hérens, Goppenstein) così come nei pressi di Trachsellaunen, al Bristenstock, nel territorio grigionese (Alp Nadels, Taspin, Davos, S-Charl) ed in Ticino (Malcantone, Val Cadlimo).

Rame (a volte con bismuto e arsenico)
Minerali del rame che sono impiegabili per l'estrazione del rame, sono molto rari in Svizzera. Sono stati individuati dei giacimenti nella Val d'Anniviers nei pressi di Grimentz, così come al Bristenstock, nella Vorderrheintal (Puntaiglas, Obersaxen) e ad Avers (Ursera), così come sul Mürtschenalp (SG).

Nickel-Cromo (a volte con cobalto, platino)
Minerali di nickel e cobalto sono stati principalmente estratti nel Vallese (Val d'Annivers e Turtmanntal) nel XIIX e XIX secolo (Gruben Grand Praz e Gollyre e Kaltenberg).

Antimonio
Nella svizzera l'antimonite appare solo raramente e non possiede nessun significato pratico.

Molibdeno e Wolframio
Le mineralizzazioni di molibdeno (molibdenite) sono principalmente presenti nel massiccio dell'Aare. Un grande giacimento, conosciuto da molto tempo ma mai sfruttato, si trova sull'Alpjahorn nell'alta Baltschiedertal (VS). I giacimenti di wolframio (specialmente sotto forma del minerale scheelite) sono piccoli, privi di significato economico e si trovano principalmente sui massicci dell'Aar e del Gottardo.

Oro
Piccole pagliuzze d'oro sono state trovate in molti fiumi e ruscelli della Svizzera, specialmente nella zona del Napf, nelle Prealpi nord-orientali della Svizzera, nella foce dell'Allondon nei pressi di Ginevra, nel Vorderrhein nei pressi di Disentis, così come in alcuni corsi d'acqua ticinesi.
Accanto a questi ritrovamenti di pagliuzze d'oro nei pressi di Disentis, negli anni 40' sono stati riscoperti anche dei giacimenti d'oro di una certa importanza nei pressi di Sedrun e delle gole del Lucomagno. Un altro giacimento d'oro degno di essere citato e conosciuto sin dal Medioevo è quello chiamato «Golden Sonne» presso la Calanda grigionese. Anche nella zona del Sempione, nei pressi di Gondo e nel Malcantone dove sono conosciute più di 20 zone mineralizzate, ebbe luogo un'estrazione intensiva.

Uranio
Negli anni tra il 1956 ed il 1984 sono stati condotti lavori di prospezione per la ricerca di uranio. Così facendo sono state scoperte o investigate alcune mineralizzazioni di uranio (in modo preponderante uraninite), in ogni caso prive di interesse economico. Esse si trovano per la maggior parte in una zona molto ristretta che dai dintorni di Martigny (VS) si estende lungo la valle del Rodano e la Vorderrheintal fino ad Ilanz e da qui verso nord nella Weisstannental prima e nella Murgtal (SG) poi.

Fonti del testo

Fonti dei dati

Proprietari dei dati: Commissione Geotecnica Svizzera, PF Zurigo (CGS)

Data di pubblicazione:

Data dell'ultima modifica:

Presenza di minerali metalliferi o mineralizzazioni


Elementi di base


Sfondo

Mineralizzazioni