Prezzi dell'elettricità: aziende commerciali e industriali

Prezzi dell'elettricità: aziende commerciali e industriali

L'approvvigionamento di energia elettrica dei clienti finali svizzeri è assicurato da ca. 700 aziende elettriche. Numerose aziende di proprietà di Comuni e città fungono da società miste di distribuzione, garantendo anche l'approvvigionamento di acqua e gas. In alcuni Cantoni e città, una sola impresa integrata provvede all'approvvigionamento globale dei clienti, mentre in altri Cantoni tale compito è svolto da diverse aziende.

Gestori di rete
Nel complesso, ben il 40 per cento della quantità di energia elettrica venduta sulla rete di distribuzione ai consumatori finali viene fornita soltanto dai dieci maggiori gestori di rete. Se si estende la quantità ai 50 maggiori gestori di rete, il loro apporto sale a tre quarti dell’energia. I 50 gestori successivi per dimensione forniscono complessivamente un decimo e i rimanenti un sesto dell’energia utilizzata dai consumatori finali.

Prezzo dell’elettricità
Il prezzo dell’elettricità si compone di tre parti:

  • costi di produzione
  • costi di rete
  • tasse e imposte

I costi di produzione sono i costi generati per la produzione di elettricità, che variano secondo il tipo di produzione e di centrale elettrica. Le opinioni a livello politico divergono e dunque non è sempre facile rispondere alla domanda se e come i costi esterni, gli incentivi statali e le tasse debbano rientrare nel calcolo.
I costi di rete riflettono i costi di trasporto dell’elettricità tramite la rete dalla centrale elettrica fino all'utente. Va da sé che più la via di trasporto è lunga, maggiori sono i costi di rete. Questo spiega perché la quota per costi di rete dovuta dalle economie domestiche private sia più elevata rispetto a quella pagata dalle imprese commerciali e industriali o dai grandi distributori, che sono più vicini alla rete ad alta tensione di quanto le prese elettriche delle economie domestiche lo siano alle reti a tensione più bassa. Questo si ripercuote anche sul prezzo totale. A titolo d'esempio, un utente commerciale con un consumo annuo di 150'000 kWh paga in media 17,5 cts./kWh, mentre un utente industriale con un consumo di 1,5 mln. kWh paga in media 15 cts./kWh.
La terza componente del prezzo dell'elettricità sono le tasse e imposte, il cui peso è aumentato considerevolmente negli ultimi anni. La tassa d’incentivazione per le energie rinnovabili (RIC) introdotta nel 2009 è stata aumentata gradualmente da 0,6 cts./kWh a 1,1 ct./kWh e nel 2016 sarà di 1,3 cts./kWh. Nel quadro della strategia energetica 2050 il limite massimo della RIC fissato per legge sarà aumentato fino a 2,3 cts./kWh. Anche l’aumento a scaglioni dei canoni d’acqua (2011 e 2015) e il rilevamento di un contributo di rinaturalizzazione dal 2012 incidono ulteriormente sul prezzo con un importo di 0,35 cts./kWh. Sommati all'attuale serie di tasse, imposte, concessioni, canoni d'acqua e oneri a livello federale, cantonale e comunale, si ottiene circa un terzo del prezzo dell’elettricità. La composizione del prezzo non è sempre chiara, perché a seconda del caso una parte delle imposte viene attribuita agli altri componenti di prezzo (es. i canoni d’acqua alla quota energetica).
Mettendo però tutte le tasse e imposte in questa rubrica, per il 2016 risulta quasi una tripartizione del prezzo per un chilowattora (kWh) di elettricità domestica.
Le tariffe complessive per le economie domestiche residenziali rimangono mediamente stabili a 20,4 ct./ kWh (cfr. Figura; rappresentate, a titolo esemplificativo, dal profilo di consumo H4)

Sorveglianza
La ElCom vigila sul commercio all’ingrosso di energia e sul settore elettrico, inclusa Swissgrid, in materia di tariffe per l’utilizzazione della rete, tariffe elettriche dei consumatori fissi finali, sicurezza di approvvigionamento, stato delle reti elettriche e attribuzione della capacità di rete in caso di congestioni ai confini.

Rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC)

Dal 2009 i gestori di nuove centrali per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili (piccole centrali idroelettriche fino a 10 MW, energia solare a partire da 10 kW, geotermia, energia eolica, biomassa e residui di biomassa) ricevono un sostegno finanziario. Con questa rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC) si intende promuovere più efficacemente le tecnologie ecologiche per la produzione di energia elettrica. La rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi è finanziata attraverso un supplemento sul prezzo dell'elettricità pari al massimo a 1,5 ct./kWh.

© SFOE (2017): Stromversorgung. Bundesamt für Energie

Fonti del testo