Quota di superfici coltive aperte sul totale della superficie agricola utile

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Nel 2019 la maggior parte dei terreni detenuti dalle aziende agricole era costituita da prati naturali e pascoli (605’700 ha, ovvero il 58% della superficie agricola utile). I campi occupavano 398’800 ha (38%). Tra le altre superfici coltive (38’200 ha, 4%), la vigna occupava 13’400 ettari e i frutteti 7’000 ettari.

Le varie colture si sono sviluppate in maniera diversa nel 2019. Le superfici coltivate a grano (73’600 ha), stabili negli ultimi anni, sono diminuite del 2,8%. Quelle di barbabietole da zucchero si sono ridotte ancora di 1’000 ha, attestandosi nel 2019 a 17’600 ha. Dopo vari anni di espansione, nel 2019 le superfici coltivate a ortaggi hanno presentato una contrazione (11’900 ha, -2,1%), mentre le colture di girasoli hanno registrato una progressione (5’900 ha, +9,6%). Particolarmente apprezzate l’avena (1’700 ha, +5,2%) e il farro (5’700 ha, +6%). Alcune colture di nicchia, quali il miglio, il sorgo, la canapa e le lenticchie hanno guadagnato terreno.

Nel 2019 la produzione biologica, ormai una costante nell’agricoltura svizzera, concerne il 16% dei terreni. In particolare, il 21% dell’orticoltura, il 29% delle leguminose e il 10% delle vigne sono coltivate secondo i metodi della produzione biologica. La barbabietola da zucchero (1%), invece, parrebbe non essere entrata nelle grazie degli agricoltori biologici.

Fonti del testo

Fonti dei dati

Proprietari dei dati: Ufficio federale di topografia (swisstopo), Ufficio federale di statistica (UST)

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Quota di superfici coltive aperte sul totale della superficie agricola utile


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Superfici coltive aperte