Referendum «Legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica» (2023)
Categorie: Stato e Politica › Votazioni › Politica ambientale
Contesto
La Svizzera importa circa i due terzi della sua energia. Il petrolio e il gas naturale consumati nel nostro Paese provengono interamente dall’estero. Questi vettori energetici fossili non sono disponibili in quantità illimitata e per di più hanno un forte impatto negativo sul clima. Per diminuire la dipendenza dall’estero e il carico ambientale, il Consiglio federale e il Parlamento intendono ridurre il consumo di olio da riscaldamento e gas e produrre più energia in Svizzera.
Il progetto
Grazie a questo progetto la Svizzera ridurrà progressivamente il consumo di petrolio e gas naturale. L’obiettivo è raggiungere la neutralità climatica per il nostro Paese entro il 2050. Il progetto prevede misure volte a ridurre il consumo di energia. Chi sostituisce il proprio riscaldamento a olio, a gas o elettrico riceve un contributo finanziario. Inoltre sono sostenu-te le imprese che investono in tecnologie rispettose del clima. La legge è un controprogetto indiretto all’iniziativa per i ghiacciai. Contrariamente a quest’ultima, la legge non prevede un divieto dei vettori energetici fossili come benzina, diesel, olio da riscaldamento e gas. Contro la legge è stato chiesto il referendum.
Risultati
Il progetto è stato accettato.
Partecipazione: 42.5%
Percentuale dei sì: 59.1%
Fonti del testo
- Bundeskanzlei (2023): Erläuterungen des Bundesrates zu den Abstimmungen vom 18.06.2023
Fonti dei dati
- Atlas of Switzerland: Administrative Einheiten 1:500.000 (Gemeinden, Bezirke, Kantone)
- FSO (2023): Klima- und Innovationsgesetz - Abstimmungsresultate vom 18.06.2023
- swisstopo (2021): Gemeindegrenzen GG25
- swisstopo [J160089] (2010): Gemeindegrenzen GG25
- swisstopo [J160089] (2010): Landeskarte 1:500.000
Proprietari dei dati: Ufficio federale di topografia (swisstopo), Atlante della Svizzera (AdS), Ufficio federale di statistica - Sezione Politica, cultura e media, Ufficio federale di statistica (UST)
Data di pubblicazione:
Data dell'ultima modifica: