Siti degli impianti di volo

Siti degli impianti di volo

In Svizzera, gli aerodromi sono suddivisi in diverse categorie, in funzione del loro ruolo. Il Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica (PSIA) distingue fondamentalmente tra le seguenti categorie di aerodromi: aeroporti nazionali, aeroporti regionali, campi d'aviazione, aerodromi militari con utilizzazione civile e eliporti. Inoltre, non contemplati dal PSIA, vi sono anche le aree di atterraggio in montagna, le piazzole d’atterraggio presso gli ospedali, gli idro aerodromi, i campi d’aviazione invernali, ovvero luoghi di decollo e di atterraggio senza installazioni e impianti fissi.

Gli aeroporti nazionali hanno la funzione di collegare la Svizzera ai centri europei ed extraeuropei del traffico aereo. Sono dotati di un’infrastruttura che consente alle compagnie aeree di prestare servizi di trasporto aereo secondo le regole del libero mercato, in un regime di concorrenza con altre compagnie europee. Se le capacità disponibili lo consentono, gli aeroporti nazionali sono aperti anche al traffico aereo privato.

Gli aeroporti regionali vengono utilizzati soprattutto dal traffico commerciale, turistico e di lavoro. Integrano gli aeroporti nazionali in qualità di vettori del trasporto aereo pubblico con collegamenti diretti verso la Svizzera e l’estero. Inoltre, negli aeroporti regionali assumono un’importanza considerevole la formazione aeronautica e l’aviazione sportiva.

Nella misura in cui gli interessi dell’esercizio aereo militare lo consentono, alcuni aerodromi militari possono essere utilizzati anche a scopi civili. In base al Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica (PSIA) si può considerare rilevante un’utilizzazione civile se l’esercizio civile supera il 10 per cento dei movimenti di volo militari o se supera annualmente i 1000 voli.

I campi d’aviazione soddisfano in primo luogo le esigenze dell’aviazione privata e della formazione aeronautica. Nel loro insieme comunque sono di interesse pubblico, in quanto riprendono determinate funzioni che decongestionano il sistema globale dell’aviazione civile svizzera o sono impiegati per voli a scopo commerciale, turistico e lavorativo.

Insieme alle basi per elicotteri esistenti in alcuni aerodromi, gli eliporti formano una rete nazionale per l’attività di volo con elicotteri. L’interesse pubblico riguarda soprattutto i voli di salvataggio e di rifornimento, i voli di lavoro (p.es. riguardanti la silvicoltura o la costruzione di protezioni contro le valanghe, come pure nell’approvvigionamento di aree scarsamente urbanizzate via terra). Gli elicotteri sono comunque impiegati anche per i trasporti a scopo turistico.

Inoltre, vi sono anche le aree d’atterraggio in montagna, ovvero terreni d’atterraggio ubicati al di fuori di aerodromi senza infrastrutture, a un’altitudine superiore a 1100 metri s.l.m. Sono impiegate a scopo d’istruzione, d‘esercizio, ma anche per il trasporto di persone a scopi turistici. Nel quadro dello PSIA, la rete di aree d’atterraggio in montagna è attualmente oggetto di un riesame generale.

Fonti del testo

Temi Correlati

  • Voli charter: passeggeri per tratta

    Svizzera internazionale, Traffico e Comunicazione, Traffico aereo

  • Voli di linea: passeggeri per tratta

    Svizzera internazionale, Traffico e Comunicazione, Traffico aereo

  • Movimenti di volo

    Svizzera internazionale, Traffico e Comunicazione, Traffico aereo

Informazioni sul Tema

Data di pubblicazione

26 novembre 2010

Data dell'ultima modifica

25 gennaio 2022