Struttura della Confederazione Svizzera nel XVIII secolo

Struttura della Confederazione Svizzera nel XVIII secolo

Nel XVIII secolo la Vecchia Confederazione non equivaleva in alcun modo a uno Stato in senso moderno. Consisteva piuttosto in un intreccio di piccoli Stati sovrani, i quali avevano formato un'unione non vincolante, di cui tuttavia non tutte le regioni della Svizzera facevano ugualmente parte. Il nucleo era formato dai Tredici Vecchi Paesi (cantoni) costituiti da comunità cittadine o rurali. I territori o repubbliche cittadine erano Zurigo, Berna, Lucerna, Friburgo, Soletta, Sciaffusa e Basilea mentre Uri, Svitto, Glarona, Zugo, Obvaldo e Nidvaldo oltre all'Appenzello Interno ed Esterno appartenevano ai cantoni rurali. A questi si aggiunsero i territori sottoposti alle Leghe che erano assoggettati ai membri a pieno titolo e nei quali viveva una parte consistente della popolazione. Essi dipendevano direttamente da uno dei 13 Vecchi Paesi oppure erano amministrati da più cantoni che esercitavano le signorie comuni. Fatta eccezione per i due Appenzello, tutti i membri a pieno titolo disponevano di tali territori assoggettati, dei quali i principali erano territori cittadini. Pertanto, Berna e Zurigo da soli potevano contare su circa due quinti della popolazione svizzera. Oltre ai Tredici cantoni e ai loro territori assoggettati, esistevano anche i Paesi alleati (città, principati e le Repubbliche dei Grigioni e del Vallese) che avevano rapporti più flessibili con il nucleo. L'unica istituzione collettiva di questo intreccio era la Dieta federale che comprendeva due rappresentanti per ogni membro a pieno titolo e un rappresentante per ogni membro alleato. I suoi compiti principali erano l'amministrazione delle signorie comuni, la politica estera e la difesa. Il suo potere tuttavia era molto limitato; solo raramente dunque i rappresentanti inviati dai diversi membri trovavano un accordo in una votazione che richiedeva l'approvazione all'unanimità. Così la Dieta federale non si dimostrò in grado di esercitare una seria resistenza sul piano militare, come apparve evidente successivamente anche in occasione dell'invasione francese.

Le tendenze assolutiste nell'esercizio del potere nel XVIII secolo provocarono una serie di rivolte nei paesi sudditi che però vennero represse con durezza fino al 1798.

Fonti del testo

Informazioni sul Tema

Data di pubblicazione

30 aprile 2019

Data dell'ultima modifica

7 febbraio 2023