In Svizzera le paludi, le torbiere e le zone palustri appartengono alla categoria dei paesaggi naturali più rari, più belli e più preziosi e forniscono un habitat a numerose specie di flora e di fauna protette. La sopravvivenza di un quarto delle specie animali minacciate d'estinzione dipende dalla conservazione di tali paesaggi, i quali per generazioni sono stati forgiati dall'intervento dell'uomo. A partire dal XIX secolo, si è iniziato a drenare le paludi, le torbiere e le zone palustri, spogliandole della loro varietà al punto tale che ce oggi non ne restano che sporadici esempi. Le poche abitazioni presenti in tali paesaggi, il silenzio che vi regna ed i colori di cui essi si tingono in autunno infondono nell'uomo una sensazione di armonia e di comunione con la natura. Queste aree sono infatti molto apprezzate anche come spazi ricreativi.
Nel 1987 il Popolo svizzero ha deciso di inserire la protezione delle paludi nella Costituzione federale. In seguito a tale decisione, le paludi e le zone palustri di particolare bellezza e di importanza nazionale sono rigorosamente protette. Ai sensi della Costituzione e della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, la Confederazione ha creato tre inventari federali: l'inventario federale delle torbiere alte e delle torbiere di transizione di importanza nazionale, l'inventario federale delle paludi di importanza nazionale e l'inventario federale delle zone palustri di particolare bellezza e d'importanza nazionale.
Fonti del testo
BAFU/OFEV/UFAM/FOEN (2003): Faltblatt Moore und Moorlandschaften der Schweiz
Il tema «Torbiere (ZP, TB, TA)» è disponibile nella versione desktop dell’Atlante
Questo tema contiene visualizzazioni che la versione web dell’Atlante non supporta ancora. È possibile aprirlo nella versione desktop sul proprio computer.