Zone golenali d'importanza nazionale (ZG)
Categorie: Paesaggio e Territorio › Paesaggi/Habitat › Zone protette
Le zone golenali si formano quando l'acqua dei torrenti, dei fiumi e dei laghi entra in contatto con la terraferma. I corsi d'acqua modificano il loro tracciato e straripano in caso di piena; le zone golenali si trasformano dunque continuamente grazie all'alternanza fra piene e secche, fra erosione e sedimentazione. Questa dinamica genera un mosaico composto da ambienti estremamente differenziati: acque correnti, bracci morti, banchi di sabbia, banchi di ghiaia secca, formazioni erbacee pioniere, saliceti arbustivi o arborei, alte foreste dense e impenetrabili. Le zone golenali ospitano su una superficie limitata una multitudine di piante e di animali. Dal 1850 è scomparso il 70 per cento delle zone golenali.
L'Inventario federale delle zone golenali d'importanza nazionale contiene attualmente 283 oggetti distribuiti su una superficie complessiva di 226 km² (2015). Nelle Alpi, al di sopra del limite delle foreste, vi sono dei margini proglaciali (zone nate in seguito al ritiro dei ghiacciai) e delle pianure alluvionali alpine. Le regioni situate a bassa altitudine nel Giura, nell'Altipiano e nelle Alpi ospitano invece soprattutto zone alluvionali lungo i corsi d'acqua, come pure delta e rive lacustri.
Le attività antropiche hanno trasformato numerose zone golenali contemplate dall'inventario. L'ordinanza sulla protezione delle zone golenali d'importanza nazionale è entrata in vigore il 15 novembre 1992, in seguito a un decreto del Consiglio federale.
Fonti del testo
- Auenberatungsstelle Yverdon/Services conseil Zones alluviales Yverdon: Auen
- BAFU/OFEV/UFAM/FOEN (2015): Auen. Bundesamt für Umwelt
Fonti dei dati
- FOEN (2009): Bundesinventar Auengebiete (AU)
Proprietari dei dati: Ufficio federale dell'ambiente (UFAM)
Data di pubblicazione:
Data dell'ultima modifica: